I ministri e i servitori

Si potrebbe ritenere che molti esponenti politici facciano finta di non sapere (e che alcuni, forse, realmente non conoscano) l’etimologia di parole come “ministro”, “amministratore”, o di verbi come “amministrare” o “somministrare”. Dal Devoto e Oli – il dizionario della lingua italiana, Firenze 1990: << ministro s. m.
– titolare di un ufficio esercitato in nome o per conto di un’autorità superiore: i ministri del re; il sacerdote è un ministro di dio (dal latino minister -stri “servitore”, derivazione di minus “meno” >>. Ancora oggi, in alcune forme dialettali soprattutto nel meridione, si usa dire “ministrare a tavola” per indicare l’atto di servire i cibi o versare le bevande ai commensali. I ministri sono i servitori dello Stato, i cui elementi fondamentali, nella forma di repubblica democratica parlamentare qual è l’Italia,  sono popolo, territorio e sovranità. Il ministro dunque (e, per estensione, chiunque sia investito di una pubblica funzione) è il servitore del popolo sovrano che risiede in un dato territorio. Dovrebbero ricordarsene sempre tutti, dal capo dello Stato al consigliere della più piccola municipalità. E i cittadini consapevoli farebbero bene a ricordarlo agli smemorati che si danno troppe arie, sputano sentenze come oracoli e si sentono come se lievitassero: siete soltanto i nostri servitori, perché siamo noi cittadini ad avervi delegato parte della sovranità, della quale siamo comunque e tuttora titolari esclusivi, e che possiamo revocare in ogni momento.

Annunci

Informazioni su depretore

freeman
Questa voce è stata pubblicata in Cultura. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...